Un restyling completo che trasforma irregolarità e vincoli strutturali in valore progettuale. Materiali naturali, divisori artigianali in terracotta e legno, superfici in cemento spatolato e scaffalature metalliche sospese definiscono gli spazi di Margherite, creando ambienti caldi, funzionali e armonici tra interno ed esterno.
Il progetto Margherite nasce dall’esigenza di ripensare completamente un locale storico, trasformando irregolarità e limiti strutturali in punti di forza. L’intervento ha riguardato l’intero spazio interno, la veranda e l’area esterna, con l’obiettivo di creare un ambiente innovativo, accogliente e perfettamente funzionale per un locale che vive tutte le stagioni.
La scelta dei materiali è il cuore del progetto. I listelli in terracotta naturale — utilizzati come rivestimento del bancone e come elementi divisori — definiscono gli spazi, li scaldano e li rendono riconoscibili. Si tratta di elementi artigianali che introducono una matericità concreta, viva, capace di legare armonicamente le diverse aree del locale.
I divisori in legno e terracotta, realizzati su disegno, hanno un doppio ruolo: organizzano lo spazio senza chiuderlo e creano privacy diffusa, permettendo al locale di articolarsi in micro-ambienti differenti pur mantenendo continuità visiva.
La veranda esistente è stata completamente riprogettata per diventare un’estensione naturale della sala interna, migliorando estetica, comfort e valore commerciale del locale. L’uso di arredi leggeri, colori caldi e una maggiore permeabilità visiva crea un dialogo costante tra interno ed esterno.
L’assetto non lineare del locale è stato interpretato come un’opportunità progettuale: attraverso un attento gioco di altezze, materiali e sistemi luminosi, gli spazi vengono differenziati e resi immediatamente leggibili.
La graniglia naturale nei toni del sabbia, bianco e rosa diventa elemento identitario del progetto, utilizzata come rivestimento dietro la panca all’ingresso e ripresa nei piani di un sistema di tavoli outdoor, creando una continuità materica tra interno ed esterno.
Le panche con listelli in legno, i tavoli su misura e la disposizione calibrata degli arredi contribuiscono a definire angoli diversi per mood ed esperienza, senza mai perdere coerenza visiva.
Uno degli elementi più caratterizzanti è il sistema di scaffalature metalliche sospese, pensate come elemento estetico e funzionale: organizzano le bottiglie e i prodotti, segnano i percorsi e dialogano con l’illuminazione lineare contemporanea che attraversa tutta la sala.
Il cemento spatolato, utilizzato nella parte alta delle pareti perimetrali, introduce una superficie materica e vibrante, capace di dare profondità allo spazio senza appesantirlo. La sua texture irregolare dialoga con la geometria ordinata dei listelli, aggiungendo carattere e autenticità all’insieme.
A contrasto, il bancone è rivestito in resina color terracotta, una scelta cromatica calda e avvolgente che diventa immediatamente punto focale del locale. La resina, più compatta e continua, restituisce una sensazione tattile diversa e rafforza il racconto di un progetto non seriale, dove materiali e finiture sono pensati come elementi espressivi oltre che funzionali.
Il progetto illuminotecnico alterna lampade scenografiche a tagli di luce più tecnici, creando un ritmo visivo che accompagna le diverse funzioni del locale. L’illuminazione calda enfatizza i materiali naturali e contribuisce a una percezione morbida e accogliente degli interni.
Margherite è un progetto che dimostra come materiali naturali, artigianalità e scelte cromatiche possano trasformare un locale complesso in un ambiente armonico, caldo e distintivo. Un luogo che accoglie, sorprende e racconta la sua identità attraverso texture, luce e dettagli progettati con cura.