Spazi di lavoro dedicati, un bagno che diventa area di benessere e contenimenti discreti che danno ordine alla casa: un progetto che accompagna la routine di una giovane famiglia tra praticità e comfort.
Questa abitazione nasce come risposta ad un cambiamento importante: una giovane famiglia che si trasferisce tra le colline dell’Appennino per lavoro e sceglie di ritrovare, nella quiete della collina/natura, un nuovo equilibrio. Gli ambienti esistenti erano già distribuiti, ma avevano bisogno di trasformarsi per accogliere abitudini diverse, una routine scandita dal lavoro da casa e dal desiderio di vivere spazi più funzionali, rilassanti, identitari.
L’intero progetto si sviluppa a partire da questa esigenza primaria: due studi indipendenti, luoghi privati dove concentrarsi, creare, lavorare senza interferenze, ma capaci di restituire leggerezza e comfort.
Ogni ambiente è diventato così una piccola interpretazione del loro quotidiano: la concentrazione, il gioco, la pausa, l’ispirazione.
Il bagno esistente era ampio, ma poco pratico: un potenziale inespresso. Da qui è nata un’operazione mirata di ampliamento e ridistribuzione che è diventata il cuore del progetto.
Abbiamo inserito noe una vasca freestanding, sostenuta alle spalle da due volumi tecnici che nascondono i box sanitari e un vano che contiene un grande boxdoccia, creando ordine funzionale e un ritmo visivo più pulito.
La parete decorata diventa quinta scenografica, un tratto poetico che introduce una dimensione sensoriale più morbida. Le finiture chiare dialogano con la luce naturale e con il legno, costruendo un ambiente che invita alla lentezza.
Il progetto ha lavorato molto sul tema della luce: corpi illuminanti calibrati, atmosfere differenziate tra zone operative e spazi di relax, una palette cromatica che interpreta le diverse vocazioni degli ambienti.
Il blu profondo della camera racconta intimità e quiete, mentre la zona giorno si apre a toni naturali della collina, fibre grezze, legni chiari e texture che riportano sempre alla terra.
Negli studi, invece, materiali tecnici e soluzioni contenitive su misura rispondono alla necessità di ordine, funzionalità e concentrazione quotidiana.
La casa aveva bisogno di essere pratica, oltre che bella. Abbiamo progettato una serie di contenitori integrati e invisibili:
• Il sottoscala è diventato un armadio funzionale;
• Una controparete contenitiva con vano scope razionalizza la zona d’ingresso;
• Negli studi, librerie e soluzioni su misura accolgono strumenti musicali, attrezzature di lavoro, archivi.
Ogni elemento risponde a una funzione, senza mai appesantire lo spazio. È un contenimento che accompagna, che semplifica, che ordina senza mostrarsi.
Entrambi lavorano da casa, ma in ambiti diversi. Per questo abbiamo creato due studi distinti, ciascuno con un linguaggio proprio.
Uno studio tecnico-creativo, dove strumenti musicali, amplificatori, monitor e postazione professionale convivono in un ambiente progettato per essere acusticamente confortevole e visivamente ordinato.
Uno studio meditativo-operativo, dove la luce morbida, il verde e le finiture materiche accompagnano concentrazione, scrittura e lavoro di relazione.
Due mondi diversi, uniti dalla stessa cura per la funzione, il dettaglio, la coerenza.
Un progetto che esprime l’esigenza di costruire spazi all’insegna di comfort, ordine e coerenza. Ogni scelta nasce dal dialogo tra desideri e necessità, tra il ritmo del lavoro e il bisogno di sentirsi accolti.
È una casa che racconta.
Una casa che permette alla famiglia di vivere il presente con serenità e di guardare al futuro con più leggerezza